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Comune di Cisterna d'Asti Storia - Che cosa Vedere - Appuntamenti - Mangiare & Dormire | |
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Cisterna d'Asti
(Panorama dall'alto)
Abitanti: 1293 Altitudine s.l.m.: 350 metri
Sindaco: Peletto Renzo
Assessori: Bodda Mario (vice sindaco) Povero Michelino Massocco Onorina Bodda Maggiorino
Consiglieri comunali: Lano Emanuele Vaudano Tommasino Rabino Caterina Bodda Emma Bertello Francesco Rolfo Battista Bodda Andrea Olivetti Franco
E-mail: cisterna.dasti@reteunitaria.piemonte.it Telefono: 0141.979124
(La chiesa parrocchiale) |
Il
territorio: Cisterna sorge sulla cresta di una
collina, a 28 km dal capoluogo. E’ l’unico comune della Provincia di
Asti a far parte del Roero. Immerso tra gli ordinati vigneti, che regalano
un ottimo colpo d’occhio al visitatore, il territorio presenta
caratteristiche omogenee rispetto agli altri comuni del Roero: boschi e,
come già accennato, vigneti. Cisterna è facilmente raggiungibile da Asti
(uscita A21 Asti Ovest) proseguendo verso San Damiano oppure dal Cuneese
viaggiando in direzione di Canale. Storia: in
epoca medioevale Cisterna è un importante luogo fortificato. Dalla prima
metà del XII secolo passa al Vescovo di Asti quindi nel 1242 viene
venduta al Comune di Asti. Dopo varie vicissitudini passa a Gian Francesco
della Rovere (1538). Dopo una parentesi in cui ritorna alla Santa Sede,
Cisterna viene venduta nel 1650 a Francesco Dal Pozzo, marchese di
Voghera. Il nome Cisterna deriva dal latino cisterna,
con il significato di pozzo, deposito. Che cosa vedere (monumenti): la Chiesa di San Gervasio e Protasio, situata di fronte alla rampa di accesso al castello. In una pianta del 1581, tratta dalla Biblioteca Vaticana, la chiesa di stile romanico è disegnata in forma rettangolare con due navate. L’odierna costruzione, con forme tendenti al barocco, è della prima metà del ‘700. Da vedere, all’interno, un dipinto del 1633 raffigurante la “Madonna incoronata con i Santi Gervasio e Protasio”. Il museo Arti e mestieri di un tempo: ha sede in un’imponente fortezza del XII secolo riadattata poi nel Seicento. Con oltre 6.000 attrezzi disposti in 21 sale e botteghe che abbracciano tre secoli di storia, il Museo è un monumento al lavoro e alla fatica quotidiana delle passate generazioni. Nel suo settore è uno dei più ricchi d’Italia. Al suo interno si possono ammirare antichi macchinari agricoli, reperti archeologici, strumenti musicali, pesi e misure insieme alle antiche botteghe del sarto, del materassaio, del falegname, del tessitore, del sellaio, del calzolaio e del cestaio tutte minuziosamente ricostruite. Vale sicuramente una visita. Informazioni sull’orario di apertura e sulle visite guidate: 0141.979118. Festa del Bonarda e dei prodotti agricoli, ultimo sabato e domenica di giugno (degustazione di vini e di piatti tipici accompagnata da gruppi folkloristici, musicanti e artisti) Festa patronale di Valle San Matteo, ultima domenica di agosto Madonna del Rosario, prima domenica di ottobre (processione per le vie del paese) Cantè j’euv, durante la Settimana Santa gruppi di ragazzi girano per il paese proponendo un antico canto propiziatorio Fuochi di
San Giovanni, nella notte di San Giovanni si riscoprono antichi rituali
accendendo i falò sulle colline
Bottega Regionale del vino, promossa e gestita dai Vignaioli Associati Cisternesi, via Duca d’Aosta 25, tel. 0141.979126 albergo ristorante Garibaldi, via Italia 1, tel. 0141.979118 agriturismo La Serra, località la Serra, tel. 1041/979434 agriturismo La Pergola, fraz. San Matteo Fondo 26, tel. 0141.977006 ristorante La Ca’ Rusa, p.zza Rino Rossino 1, tel. 0141.979528 residenza Le Betulle, fraz. San
Matteo Mattutina, tel. 0141.979039
Piatti locali: biscotti, torta di mele, miele, mostarda e grappe. Natura: Cisterna è il punto di inizio di un sentiero completamente immerso nella natura (denominato S1) che unisce idealmente tutto il Roero e che giunge fino a Bra. |